A tu per tu con il David di Donatello.
In esposizione a Fieramilanocity fino al 31 maggio.
Ingresso gratuito.
Il David di Donatello lascia Firenze e viene alla Campionaria di Milano.
Dopo il restauro che è durato circa un anno e mezzo, il David di Donatello torna
a splendere in tutta la sua bellezza, così il pubblico di tutto il mondo potrà ammirare
ancora uno dei più grandi capolavori del Rinascimento. Sono stati recuperati i numerosi
fregi d’oro con i quali il Maestro aveva voluto adornare la sua opera. Per esempio il
particolare dell’oro dei capelli, che in molti ormai avevano dimenticato e che oggi
stupisce per bellezza anche i restauratori che l’hanno reso possibile. Il bronzo della
statua, che con la patina del tempo era diventato opaco, è tornato a nuova luce. Era da
più di cento anni che non veniva restaurato ed oggi è riapparso in tutta la sua forma,
grazie al sapiente lavoro di restauro che ha utilizzato anche una innovativa tecnologia
al laser e grazie anche al finanziamento del Dipartimento della Protezione Civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’opera, realizzata da Donatello all’incirca nel
1440, che era destinata al cortile di Palazzo Medici, rappresenta l’eroe biblico appena
sconfitto Golia, consapevole dell’impresa impossibile da lui stesso messa in atto. La testa
appare inclinata, e un sorriso leggero si disegna sul volto mentre con la mano si appoggia
alla spada e un piede si posa sulla testa staccata del gigante.