In mostra gli oggetti culto del Made in Italy
Gli oggetti del made in Italy che sono entrati nella storia e nel mito: dalla moto Laverda 750 del ’75
all’occhiale Zilo Sport; dagli abiti di Anna Magnani in Bellissima (1951), Audrey Hepburn in Guerra e Pace (1955) e
Anita Ekberg nella Dolce vita (1960) firmati dal grande Gattinoni, alla mitica Bianchina; dall’Alfa C8 edizione
lussuosissima limitata al gozzo Positano Express. Passando per la bici Colnago che ha vinto la Parigi-Roubaix
Rebellin 1998, l’uovo di Pasqua tempestato di Swarovski e una copia del vaso Le tre Grazie Richard Ginori consegnato
ad Hillary Clinton ed in esposizione alla Casa Bianca.